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  Mostre

Il mio Magistretti
16 ottobre 2012/dicembre 2013

La Fondazione studio museo Vico Magistretti presenta un nuovo progetto: Il mio Magistretti, dedicato ad arricchire la storia progettuale e produttiva degli oggetti disegnati da Vico Magistretti con le storie delle persone che li posseggono, li usano, ci si affezionano. La Fondazione propone quindi una rilettura della produzione di Vico e innesca così la formazione di un nuovo archivio, destinato ad arricchirsi nel tempo, e fatto di racconti e di fotografie di oggetti Magistretti e dei loro proprietari.

Con Il mio Magistretti la Fondazione invita dunque tutti coloro che possiedono uno di questi oggetti a diventare “voci narranti”: donando la fotografia del loro Magistretti, quello a cui più sono legati, e raccontando la storia del loro sodalizio.

La mostra
La mostra parte dalla lettura di tre storici del design e dell'architettura, Fulvio Irace, Vanni Pasca e Raimonda Riccini, di altrettanti oggetti disegnati da Magistretti e da loro scelti perchè considerati non solo particolarmente significativi nella sua produzione, ma anche perché da loro posseduti. Sono "oggetti d'affezione": oggetti cioè che seguono le "migrazioni" di chi li possiede, oggetti "segnalibri della vita di ognuno”.

Vico-teca immagini collettive in una stanza, di Ilaria Turba
Una seconda parte della mostra è dedicata all'installazione, Vico-teca immagini collettive in una stanza, realizzata con le fotografie e le storie di tutti coloro che hanno partecipato al progetto sia via web sia venendo nello studio museo dove, per alcune settimane, è stato creato un set fotografico. La Vico-teca è uno spazio fisico in continua trasformazione, che rende visibile e mette in relazione una rete di storie e immagini e che a sua volta diviene generatore di esperienze e partecipazione.

Il futuro
Storie, frasi e immagini compongono una sorta di archivio in progress, in continuo mutamento e arricchimento grazie a coloro che vorranno partecipare durante tutto il periodo in cui la mostra resterà aperta. Sarà ancora possibile infatti postare foto e storie attraverso il sito, ma si potrà anche partecipare visitando la mostra e lasciando la foto del proprio oggetto nell’apposito spazio della Vico-teca.

Per accompagnare questo percorso saranno proposti laboratori, conversazioni e un evento appositamente studiato per il Salone del Mobile 2013.

- Laboratori per bambini e adulti
a partire dall’installazione di Ilaria Turba, saranno creati laboratori di interazione per costruire insieme nuove storie e nuove relazioni con gli oggetti.

- Conversazioni
brevi cicli di conversazioni che affrontano con diverse chiavi di lettura gli spunti offerti dalla mostra. Tra i temi proposti: la vita delle cose, archiviare il design, gli oggetti di affezione, installazioni e arte partecipata.

- Salone del Mobile 2013

durante il Salone sarà creato nello studio museo Magistretti un set fotografico, aperto a tutti, per un evento/performance in dialogo con l'installazione.


A cura di Rosanna Pavoni con Silvia Mascheroni
Allestimento: Luca Poncellini
Grafica: Davide Fornari
Fotografie e installazione: Ilaria Turba

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