Architetture in posa. Le opere di Vico Magistretti a Milano

Architetture in posa - Le opere di Vico Magistretti a Milano è la prima mostra della Fondazione interamente dedicata al Magistretti architetto, raccontato con le fotografie del suo archivio della Fondazione.

La mostra propone le restituzioni fotografiche di alcuni edifici che hanno caratterizzato il volto di Milano come la Chiesa Santa Maria Nascente al QT8 (1947-55, con Mario Tedeschi), la Torre al Parco Sempione in via Revere (1953-56, con Franco Longoni), la casa in via Leopardi (1958-61, con Guido Veneziani) la casa in piazza San Marco (1966-73) e il dipartimento di Biologia dell’Università Statale (1978-81, con Franco Soro).

Gli undici edifici selezionati, che hanno segnato le varie anime della Milano della ricostruzione e poi della rinascita internazionale, sono illustrati dalle fotografie conservate in archivio e spesso donate dagli stessi fotografi - artigiani e maestri della fotografia quali Monticelli, Ballo, Sinigaglia, Beltrami, Basilico, Studio Quattro, Casali, Zwietasch, Pegoraro, Riolzo - come un atto di omaggio e di complicità intellettuale tra artisti dei vari media. Milano, oltre che capitale dell’architettura moderna e del design, è stata infatti anche centro propulsivo dell’editoria e della fotografia in un processo di mutua collaborazione che è servito a cementare nel mondo la sua immagine di città internazionale.
Colte in posa nel set delle sue strade, delle sue piazze e dei suoi quartieri, le architetture di Vico Magistretti sono state ritratte nei loro caratteri più propri, sia per la qualità dell’inserimento urbanistico che per la straordinaria eleganza e secchezza di un linguaggio dolce ed essenziale al tempo stesso.

Un omaggio a Milano, dunque, oltre che a uno dei “master builders” della sua immagine moderna, cui in mostra si aggiunge la rilettura cinematografica di Francesca Molteni che ha aggiunto allo still life dei fotografi la seconda vita della restituzione al movimento e alla dinamicità.

Insieme alla mostra, la Fondazione presenta inoltre il progetto Milano, Magistretti & Me, una mappa collettiva della città che accoglie i commenti di Magistretti e dei visitatori dello studio museo sulla città di Milano, in una narrazione collettiva di esperienze urbane per condividere emozioni, pensieri legati ai luoghi, alla città e ai suoi servizi.

I pensieri e i giudizi di Magistretti su Milano, scritti dall’illustratrice e grafica Julia Binfield, sono riportati su una mappa della città e rivelano i luoghi cui era più affezionato, le case, sue e di altri architetti, predilette e quelle che avrebbe demolito, i suoi percorsi. Insieme a questi, la cartina di Milano accoglie post-it e foglietti tenuti con le puntine sui luoghi della città più amati, quelli detestati, gli itinerari quotidiani dai visitatori dello studio museo

Nell'ambito della mostra la Fondazione Vico Magistretti propone due conversazioni: la prima, Architettura e fotografia d’autore, tra Giovanna Calvenzi e Fulvio Irace sull’interpretazione di Gabriele Basilico delle architetture di Magistretti a Milano; la seconda, An Englishman in Milan, dove Gianni Biondillo, architetto e scrittore, e Stefano Boeri, architetto e urbanista commentano le parole di Vico sulla città.

Date

Dal 27.3.2014 al 14.2.2015

Colophon

Mostra a cura di
Fulvio Irace
con Manuela Leoni

Progettazione dell'allestimento a cura di
Paolo Ulian

Progetto grafico di
Bunker

Video di
Francesca Molteni

Con il supporto di Leopardi 15 - Case d’Autore e Artemide